Mi sono registrato solo per rispondere a questo thread, anch'io sono colpito dal vostro stesso disappunto, il problema però si trova a monte e nelle risoluzioni che provengono da questo monte.
Il bot in questione lo conoscono tutti quanti, è un programma eseguibile con iniezione di DLL costantemente aggiornato da una community di sviluppatori che dietro una determinata quota, davvero bassa tra l'altro, permette l'accesso al programma per un totale di giorni.
Il programma in questione è più avanzato di quanto sembri, e il fatto che ci sia una community alle spalle che è immediatamente pronta ad aggiornarlo ad ogni patch della GameForge rende davvero impegnativo il fix.
Innanzitutto vi è una funzione automatica per la quale gli account possono essere generati automaticamente con ID, Password ed E-Mail totalmente casuali con un solo click, e lo stesso concetto vale per i pg, creati a loro volta in automatico con nomi casuali.
Vi è poi un activity manager che permette di automatizzare tutto il processo, dalla creazione al raggiungimento del livello desiderato, fino al farm automatico di schegge tramite il waithack che bombarda il server di pacchetti di dati, permettendo al bot di ammazzare i mostri presenti in tutto il raggio desiderato (la principale forma di farm dei pg in villo 2).
Non solo, il tutto è accompagnato da un'altra funzione che permette a chi possiede una macchina virtuale di poterne utilizzare il Mac Address in modo da poter lasciare i pg su cui vi sono depositati i proventi del botting intatti e immacolati, in aggiunta consente anche di utilizzare un IPv4 diverso per ogni client che viene aperto, in modo che qualsiasi connessione non risulti sospetta o comunque proveniente dalla stessa macchina.
Non si dovrebbe dire, ma molti grandi server privati sono riusciti ad arginare il problema grazie a giovani sviluppatori appassionati che sono riusciti a rimodellare l'intera architettura del client di gioco, addirittura rimuovendo l'avvio del gioco tramite file .exe, rendendo così la scoperta del meccanismo di avvio più impegnativo, implementando delle .dll di contrattacco tipo HackTrap, modificando l'exe del gioco in modo che abbia un argument diverso generato automaticamente ogni tot. di tempo (l'argument sarebbe la chiave d'accesso al gioco).
Insomma, la risoluzione del problema non sta nel rilevare e tracciare i pg che bottano, ma nel bloccare e ostacolare l'hack in sé e chi lo produce, cosa che non è mai stata fatta dalla GameForge ma che è stata fatta da sviluppatori amatoriali di server privati.
I diritti del gioco sono detenuti in Germania, gli unici che possono fare qualcosa sono gli sviluppatori tedeschi, ma secondo me dovrebbero prendere due lezioni dagli indipendenti perché nella community dei privati il problema è stato risolto e viene osteggiato in modo eccellente già da due/tre anni.
Il botting comunque è solo uno dei problemi che attanagliano Metin2, un altro grossissimo problema è l'economia sommersa che gira intorno a questo gioco, i rivenditori di yang che fanno fluttuare il mercato e che danneggiano l'economia per i nuovi arrivati a vantaggio di chi può commerciare somme più alte per euro. L'accattonaggio esagerato dei pg di livello alto poi è una piaga: ottantasette PG di qualsiasi fascia di livello per prendere anche un paio di KK in più dai metin del villo 1 con pg dropp con Manni e Equipaggiamenti già shoppati, roba da far perdere la voglia a chiunque abbia appena iniziato.
Vi consiglio di farvi un giro per i gruppi facebook esterni al gioco, dove 1 won si vende a 1,80/2 euro anche in blocchi da 1000-2000 pezzi e si vendono pezzi d'alchimia final al prezzo di una motocicletta nuova, la rovina di questo gioco e della sua economia sta tutta lì, oltre alla mancata differenziazione di metodi di guadagno per chi davvero inizia con nulla.